a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

con il suo evento di presentazione rigorosamente online come da norme Covid, Sony ha messo in chiaro le proprie intenzioni per la next-gen, ribadendo l’obiettivo di dominare il mercato con la prossima Playstation 5, ormai in dirittura di arrivo entro l’anno.

un primo sguardo alla next-gen tanti giochi e una PS5 dal design futuristico

Parlare di tutti i titoli presentati sarebbe davvero un’impresa in queste poche pagine a disposizione, ma ci concentriamo sui titoli più importanti e più interessanti che abbiamo potuto vedere e ovviamente, sull’attesissima console che si è finalmente mostrata.
Tralasciando l’ennesimo porting di GTA V che arriverà anche su PS5, la prima bomba della presentazione è stata Spider Man: Miles Morales, mostrato in un bellissimo trailer con alcune sequenze di gioco. In successione, Gran Turismo 7 sarà un altro gioco che vedremo su PS5 e dal trailer ci aspettiamo davvero moltissimo. A differenza dell’ultimo GT Sport, tornerà la mappa storica della serie, con la carriera in singleplayer che tanto era mancata in GT Sport e come da tradizione, il comparto grafico sarà un focus della produzione Poliphony, che ci promette un ulteriore salto in avanti su PS5 per lo storico “Real Driving Simulator”.
Gran Turismo 7 graficamente promette grandi cose, una grafica molto vicina al fotorealismo ma che come sappiamo, è ormai alle porte per i giochi di guida, mentre per gli action la situazione è un pelo diverse ed è per questo che ci siamo emozionati a vedere Ratchet & Clank: Rift Apart in azione. Il gioco sfrutterà moltissimo una meccanica di salto tra diversi mondi, il tutto senza alcun caricamento e con un comparto tecnico mozzafiato pari ad un film d’animazione, migliore addirittura del film uscito nel 2016.
La grafica next-gen l’abbiamo vista anche nella presentazione di Project Athia, nuovo prodotto in lavorazione da Square Enix di cui purtroppo al momento sappiamo ben poco, ma che ci ha fatto vedere dei bellissimi scorci fantasy di next-gen.
un primo sguardo alla next-gen tanti giochi e una PS5 dal design futuristico Molto interessanti nei concept sia Stray, nuovo prodotto di Annapurna dove saremo un gatto in un mondo distopico popolato da robot (in stile Humandroid) e Returnal nuova IP sci-fi basata sui loop temporale, dove in ogni loop ci saranno modifiche al mondo di gioco e ai nemici.
Molto simpatici anche Sackboy: A Big Adventure, un platform con protagonista i personaggi di Little Big Planet e Destruction All Stars che nonostante il titolo poco originale, è un destruction derby che si presterà molto al multiplayer e sembra essere un bellissimo concentrato di divertimento e adrenalina.
Bellissimo da vedere e personalmente attesissimo è Kena: Bridge of Spirits, un action ad ambientazione fantasy con grafica cartoon anche qui a livelli mostruosi, che ci ha ricordato molto Zelda: Breath of the Wild e soprattutto, i cosini neri (non sappiamo come chiamarli) ci hanno già conquistato.
Sappiamo pochissimo di Goodbye Volcano High, (una sorta di Life is Strange cartoon) mentre ci siamo letteralmente esaltati a vedere Oddworld: Soulstorm, l’inatteso ritorno di Abe che mantiene l’impostazione storica di gameplay della serie, ma con toni più oscuri dal punto di vista narrativo a quanto abbiamo potuto vedere dal trailer e a sorpresa, un Abe che libererà la sua voce. Oddworld: Soulstorm è una bella sorpresa che in pochi si aspettavano e nonostante non sia un titolo che graficamente farà gridare al miracolo della next gen, comunque parliamo di una serie storica, apprezzata da moltissima fan che chiedevano a gran voce un sequel.
Inevitabilmente la conferenza è andata un po’ a sciamare nella parte centrale, per poi prepararsi all’attesissimo gran finale. In questa fase abbiamo visto una carrellata di titoli poco incisivi al momento come Ghostwire: Tokyo, una sorta di action horror in prima persona che sicuramente avrà molto successo in Giappone, Jett: The Far Shore che rimane ancora un mistero cosa sia esattamente, il nuovo gioco di Gearbox che già avevamo visto in precedenza Godfall, che purtroppo non incide e non ci convince ancora appieno; Solar Ash è un’altro gioco di cui si sa poco e nulla, Hitman 3 che non ci aspettavamo dopo lo scarso successo del 2, ma che sarà sicuramente apprezzato dai fan della serie, Little Devil Inside che è un progetto molto carino nato su Kickstarter e già giocabile su PC dai contributori della campagna di crowdfunding; NBA 2K21 si è mostrato in un teaser addirittura in versione pre-alpha per cui non possiamo valutare nulla se non il tanto sudore che aveva Zion Williamson e per concludere la carrellata dei “titoli di cui si è visto poco e che non hanno catturato la nostra attenzione” c’è Bugsnax, dai creatori di Octodad un gioco basato sul cibo a quanto pare, con animaletti fatti di costine di maiale e braccia che si trasformano in fragola se mangi una fragola, il tutto con una grafica che anche su Switch sarebbe datata. Questo ce lo potevamo risparmiare davvero.
un primo sguardo alla next-gen tanti giochi e una PS5 dal design futuristico Fortunatamente la presentazione torna a farci alzare dalla sedia con Demon’s Souls che tornerà su Playstation 5 con un vero e proprio remake del quale non abbiamo visto gameplay, ma dal trailer ci ha davvero emozionato, soprattutto per chi ha giocato il titolo originale.
Anche Bethesda con Arkane Studios ha voluto dire la sua con Deathloop, un gioco che prende molto dalle precedenti produzioni Arkane come Dishonored e propone anche lui un sistema di loop temporale. Il gioco sembra interessante, graficamente non all’altezza di una next-gen ma andrà valutato una volta uscito anche perché Arkane ci ha sempre abituato a produzioni di altissimo livello artistico e ci aspettiamo che manterranno il loro standard qualitativo.
Resident Evil 8 VILLAGE (con il numero VIII all’interno di Village) è una sorpresa anche questa, molto atteso visto che il 7 nonostante il cambio radicale di gameplay è riuscito bene e si è imposto nel mercato con una buona fetta di appassionati nonostante fosse un gioco dedicato all’utenza VR e perciò con limiti tecnici evidenti se giocato con un normale controller.
PRAGMATA non abbiamo capito cosa sarà, graficamente sembra molto bello e l’impostazione sembra essere fantascientifica e post-apocalittica, ma il teaser ci ha lasciato con più domande che risposte.
Le risposte invece ce le ha date Horizon 2: Forbidden West, sequel delle avventure di Aloy che non vediamo davvero l’ora di giocare viste le premesse e l’ottimo primo capitolo.
un primo sguardo alla next-gen tanti giochi e una PS5 dal design futuristico Il trailer ci ha mostrato un comparto tecnico eccellente e davvero next-gen, ci saranno tante nuove macchine e ambientazioni inedite e più variegate rispetto al primo capitolo ed è il caso di dirlo, di tutti i giochi che abbiamo visto è sicuramente quello più next-gen.
Archiviato il discorso giochi, è arrivato il momento di vedere la console, l’attesissima Playstation 5 che arriverà entro l’anno e che a sorpresa si presenterà in due versioni, una con unità ottica Blu-Ray 4K e una Digital Edition senza lettore ottico. Vengono poi confermate delle caratteristiche di cui già ne sapevamo a grandi linee l’esistenza come il Feedback Aptico e i grilletti adattivi del controller DualSense e il supporto ad Audio 3D e Ray Tracing della console.
La console dal punto di vista del design non passa inosservata, è un design coraggioso, molto futuristico che ha diviso l’utenza nei vari social. C’è chi ne ha fatto facile ironia paragonandola a una macchina del caffè e chi invece la ama alla follia, di certo Sony ha voluto distinguersi anche dal punto di vista estetico della console con questo design, ben consapevoli dei rischi che ne conseguono. Purtroppo non si sono sbilanciati su altre informazioni importanti tra cui il prezzo sul quale le speculazioni continuano a nascere giornalmente su internet. Vista le due versioni presentate, ci aspettiamo che la Digital Edition sarà utilizzata per mantenere un prezzo concorrenziale anche se in Italia probabilmente non avrà molto successo viste le connessioni e la innegabile convenienza dei giochi fisici che grazie a offerte e occasioni ancora comandano il mercato videoludico e surclassano le offerte del Playstation Store.