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a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

Il remake della nostra infanzia è finalmente qui!

Il ritorno di Crash è uno di quegli eventi ad-hoc per attirare il videogiocatore trentenne, quello che da bambino masticava Playstation e Crash Bandicoot a colazione, ma è anche un’opportunità per far conoscere ai neofiti una delle serie storiche della console giapponese, che “ai nostri tempi” ci ha occupato le giornate, rischiandoci anche qualche ceffone dai nostri genitori per farci scollare dal pad.

Ora abbandonando un attimo il treno dei ricordi, andiamo a vedere che lavoro è stato fatto su questa riedizione del gioco che ricordiamo, non è una semplice remastered, ma un vero e proprio remake.
Ovviamente la prima cosa che salta all’occhio è la veste grafica del gioco che in Crash Team Racing: Nitro-Fueled è stata completamente ricreata da zero in tutto e si presenta come un titolo assolutamente al passo e nel complesso, una spanna sopra a Mario Kart 8 Deluxe.
Il pacchetto offerto da quest
o remake include ben 30 circuiti e oltre 30 piloti presi dall’originale Crash Team Racing e dai sequel Crash Nitro Kart e Crash Tag Team Racing e da quanto sappiamo, il supporto al gioco sarà continuo, con l’aggiunta di nuovi contenuti da parte degli sviluppatori nel prossimo futuro.
Riguardo le modalità, l’avventura è la modalità in singleplayer centrale del gioco, dove c’è una storyline molto semplice che giustifica l’avanzare di mondo in mondo cercando di vincere le gare che ci vengono proposte. La modalità avventura non è obbligatoria, ma è molto divertente ed è perfetta per imparare a conoscere i circuiti e i piloti per poi gettarsi nella mischia della modalità arcade o online. Modalità arcade che ovviamente sarà la più giocata visto l’animo del gioco che ci incita a competere con i nostri amici. In arcade potremo scegliere liberamente tra tutti i contenuti previsti nel gioco, tutte le piste e tutti i piloti senza alcuna limitazione e ovviamente non manca lo split screen in locale, una feature che ultimamente è un assente ingiustificata nei racing game.
Dal punto di vista del gameplay vero e proprio, il gioco è una riproposizione perfetta di ciò che accadeva nell’originale CTR, ma il tutto aggiornato e perfettamente godibile ai giorni nostri.
Come già affermato diverse volte da Activision, gli sviluppatori non hanno usato nemmeno una riga di codice dal gioco originale, ma il tutto è stato ricreato fedelmente andando sempre a confrontare il gioco originale. Vi basti pensare che perfino i circuiti, nonostante siano stati ricreati da zero, hanno gli stessi tempi sul giro di CTR su Playstation 1.
Ovviamente anche le armi sono state riproposte fedelmente, ma qua forse ci sarebbe stata bene qualche nuova aggiunta per svecchiare un minimo il format e ampliarlo ulteriormente.
L’effetto nostalgia aiuta molto quando si tratta di queste produzioni, ma cercando di accantonarlo forzatamente per un momento e fingendo di prendere in mano per la prima volta il controller per giocare a questo CTR: Nitro-Fueled, comunque il gioco si presenta divertente, incredibilmente vasto e ricco di contenuti.
Non nascondiamo che in alcuni casi il level design è un po’ carente, ma lo era anche nel lontano 1999 e come allora, ci sono dei circuiti che ricordiamo perfettamente come la Baia Crash o la Piramide Papu e altri magari un po’ più lineari che sono finiti nel dimenticatoio, ma fidatevi se siete giocatori di vecchia data, questo CTR: Nitro-Fueled sarà un colpo allo stomaco per voi, verrete inondati da un vortice di ricordi che vi farà sorridere in più di un’occasione.
Tra le novità di questo Crash Team Racing: Nitro-Fueled c’è il multiplayer online che ovviamente non era presente nella versione del 1999, ma che risulta essere un’aggiunta decisamente azzeccata e ben strutturata, con matchmaking rapidi e gare che per quanto abbiamo avuto modo di vedere si presentano avvincenti e senza particolari problemi.
A livello di contenuti abbiamo già dato i numeri dei tracciati e dei piloti, non mancano ovviamente le altre modalità come le Sfide CTR o la Corsa delle Reliquie, con Activision che intende supportare il gioco costantemente con nuovi contenuti, ci sono poi tantissime skin da acquistare nel gioco, molte inedite che aggiungono ulteriormente contenuti ad un’offerta davvero ricchissima.
Il lavoro grafico lo abbiamo detto, è uno dei migliori mai visti per una riedizione, un po’ come accaduto per Crash Bandicoot: N’sane Trilogy e come ci speriamo accadrà per Final Fantasy 7 Remake.
Crash Team Racing: Nitro-Fueled è il kart racing game che mancava su Playstation 4 e Xbox One, dove per ovvie ragioni non c’era un Mario Kart a far da padrone del genere. Ebbene adesso c’è ed è addirittura migliore di quanto ci si poteva aspettare e per inciso, ha deciso di giocare nello stesso identico campo di Mario Kart visto che è disponibile anche per Nintendo Switch.
Non importa che siate dei giocatori di vecchia data presi dalla nostalgia oppure nuovi giocatori che non hanno mai avuto modo di giocare al vecchio CTR, se volete divertimento assicurato questo gioco fa per voi.