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a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

Quest’anno la convention californiana si presenta con delle premesse decisamente anomale rispetto al passato sul fronte delle conferenze.

Se negli anni scorsi la grande assente fu Nintendo che decise di iniziare la sua fortunata abitudine dei Nintendo Direct, quest’anno a darci buca sarà la cara Sony, che non avrà la sua conferenza in questo E3 visto che come sappiamo, ha presentato le sue novità nel suo evento monotematico State of Play.
Oltre a Sony, mancherà anche Electronic Arts dal lato conferenze, visto che anche EA avrà un suo evento personale, EA Play.
Sarà perciò un E3 differente, ma dove non mancheranno gli altri due maggiori produttori di console, Microsoft e Nintendo che come di consueto verranno accompagnati dagli altri principali publisher, Ubisoft, Square Enix, Bethesda e anche il PC Gaming Show, conferenza dedicata ai PC gamer che quest’anno verrà sponsorizzata da Epic Games.
Andiamo con ordine, Microsoft punterà molto sull’E3 2019, tant’è che quest’anno ha investito parecchio per tingere di verde la piazza fuori il Convention Center di Los Angeles, che quest’anno sarà nominata Xbox Plaza.
Come sappiamo, Microsoft sta puntando a costruire un ecosistema di gioco a 360 gradi che includa Xbox One e PC Windows, unito grazie a Xbox Play Anywhere e che ovviamente passa per il servizio di gaming Xbox Game Pass.
Oltre alla presenza quasi scontata di alcuni titoli come Halo Infinite e Gears 5, visto la voglia di fare le cose in grande per Microsoft in questo E3, la conferenza Xbox potrebbe includere anche la nuova console, nome in codice Xbox Scarlett e il tanto vociferato progetto xCloud, il servizio di gioco in streaming a cui sta lavorando Microsoft per il suo ecosistema di gioco che andrà a sfidare Playstation Now e il futuro Google Stadia. Speriamo che oltre a tutto ciò, ci sia anche spazio per qualche nuovo annuncio visto che il piatto delle esclusive negli ultimi anni è un po’ povero.
Ci si aspetta un nuovo titolo della serie Forza Motorsport, Ori and the Will of The Wisps e forse il disperso Battletoads (dov’è finito?), ma la nostra speranza è di vedere anche qualche nuova IP fare capolino dal palco di Microsoft e mentre qualcuno punta il dito su un nuovo Dino Crisis noi voliamo un po’ più basso e speriamo in un nuovo Fable (speranza personale) o il rumoreggiato remake di Perfect Dark.
Non dimentichiamo poi che essendo Microsoft l’unica rappresentante del mondo console, è anche la principale indiziata per quanto riguarda quei titoli multipiattaforma che non saranno presenti alle conferenze degli altri publisher (per ovvie ragioni).
Tra questi troviamo Borderlands 3, Cyberpunk 2077 e il nuovo titolo From Software in collaborazione con George R. R. Martin, il creatore de Il Trono di Spade, che probabilmente verrà annunciato in questo E3 2019.
Per Nintendo invece, ci si aspetta un Nintendo Direct di enormi potenzialità dove molto probabilmente vedremo i nuovi Pokémon Scudo e Spada e forse, l’attesissimo Bayonetta 3.
Purtroppo però Nintendo potrebbe seguire la solita strategia di portare un solo prodotto di punta all’E3 per dargli la massima visibilità.
Sulla lista degli attesissimi su Nintendo Switch abbiamo anche i nuovi capitoli di Fire Emblem, Animal Crossing e probabilmente Luigi’s Mansion, tutte IP che aspettiamo di vedere sulla Switch e che potrebbero fare il proprio ingresso nell’immediato futuro, ma sui quali abbiamo i nostri dubbi sulla loro presenza in California.
Riguardo agli altri illustri ospiti, Ubisoft ci ha abituato a conferenze di grandissimo livello negli ultimi anni e di certo non vorranno sfigurare in questo E3 2019.
Sicuramente vedremo qualcosa di più della novità già annunciata il mese scorso, Tom Clancy’s Ghost Recon: Breakpoint che promette di far fare quel salto di qualità in più che mancava a Wildlands. Molto probabilmente rivedremo anche Beyond Good & Evil 2 e Skull & Bones, due titoli annunciati nello scorso E3 e che probabilmente non vedremo prima del 2020, ma per il quale ci aspettiamo di vedere qualche nuova anticipazione nel corso di questo E3.
Riguardo alle novità, non ci sono dettagli certi, ma sappiamo che Ubisoft non è solita presentarsi a mani vuote e la conferenza di quest’anno potrebbe essere un ottimo palco per introdurre i nuovi capitoli delle IP di punta del publisher.
Tra questi troviamo ovviamente Watch Dogs 3 che pare sarà ambientato a Londra, il vociferato Assassin’s Creed: Ragnarok e forse anche Far Cry 6, ma la nostra speranza è un sequel di Splinter Cell, che da un po’ di tempo è uscito fuori dai radar, ma che ultimamente viene chiamato spesso in causa da alcuni indizi (ultimamente Luca Ward, storico doppiatore di Sam Fisher mise una foto su Facebook con le tre iconiche luci verdi del visore notturno).
Square Enix sicuramente si concentrerà su Final Fantasy VII Remake, per il quale ultimamente è uscito un esaustivo trailer che ci ha mostrato molto di più dell’attesissimo remake delle leggendarie avventure di Cloud Strife.
Ci si aspetta anche la comparsa di un nuovo Dragon Quest e contenuti aggiuntivi per Kingdom Hearts 3, mentre potrebbe essere il momento di annunciare il tanto atteso e misterioso Avengers Project, per il quale ancora si hanno pochissime informazioni.
Anche Bethesda sarà presente, ma per ora abbiamo veramente pochissime informazioni riguardo allo show che porterà la compagnia di Rockville ad eccezione di ciò che sicuramente sarà assente, almeno a detta di Bethesda stessa che ha affermato di non portare all’E3 2019 The Elder Scrolls VI e neanche la nuova IP sci-fi Starfield.
Puntiamo il dito su Doom Eternal e nuovi contenuti per RAGE 2, ma per il resto navighiamo nel buio.
Non dimentichiamoci del PC Gaming Show, che potrebbe essere un palco gradito anche al già citato Cyberpunk 2077 e per tante altre produzioni multipiattaforma che potrebbero sfruttare tutto il discorso legato a Epic Game Store per presentare i propri titoli in questa conferenza.
Tra questi troviamo la nuova IP di Ninja Theory che dai rumor si chiamerà Bleeding Edge e forse, sempre parlando dei rumor, potrebbe esserci spazio per la nuova produzione di Rocksteady che potrebbe essere dedicata alla Suicide Squad.
Insomma, ci aspettano delle nottate parecchie lunghe, un E3 che nonostante l’assenza di un nome di spicco come Sony, risulta essere già bello corposo di suo, ma sappiamo bene che non è tutto.
L’E3 è da sempre stato un palco prestigioso dove presentare le novità e siamo sicuri che quello che sappiamo non è tutto e che sicuramente ci aspettano delle belle sorprese a Los Angeles.