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RED DEAD REDEMPTION 2

da admin

 

26 OTTOBRE |
Genere
Piattaforma
Sviluppo
Publisher
Action
PS4 – Xone
Rockstar Games
Rockstar Games

Un capolavoro che rimane nella storia dei videogiochi, destinato a far scuola come fece il suo predecessore.
È finalmente arrivato il momento di Red Dead Redeption 2, un gioco atteso da anni da tutti quei fans che ai tempi di Playstation 3 e Xbox 360, poterono godere di un capolavoro senza tempo, un gioco che è rimasto nella storia per la sua narrazione e per un game design di rara bellezza.

Sono passati 8 anni da quel Red Dead Redemption, dalla storia di John Marston che è rimasta impressa nella nostra memoria e Rockstar, ha finalmente accontentato i milioni di fans che chiamavano a gran voce un sequel e che dopo tantissimi anni di sviluppo, è finalmente arrivato.
Red Dead Redemption 2 è un capolavoro, inutile girarci intorno è un gioco che non ha alcun difetto, scorre con ritmo veloce e potente per tutta la sua durata, sessanta ore dichiarate dagli sviluppatori per completare la storia, ma una longevità potenzialmente infinita visto che il mondo di gioco creato da Rockstar è un qualcosa di mai visto, un mondo reale, vivo e di una densità di NPC, storie da raccontare e possibilità che supera anche quanto visto in The Witcher 3.
Narrativamente c’è poco da dire, la storia di Arthur Morgan e della Banda di Van der Linde è da premio Oscar, ricca i colpi di scena e studiata in ogni minimo dettaglio, per lasciare il videogiocatore continuamente sorpreso dalla qualità e dalla quantità della narrativa creata per Red Dead Redemption 2. Le missioni sono una più memorabile dell’altra, alcune con chiari rimandi a capolavori della cinematografia western, dalla quale gli sviluppatori hanno attinto a piene mani per rendere il gioco il capolavoro narrativo che è. La Banda è la nostra famiglia e l’interazione con i personaggi riveste un ruolo centrale della narrazione e ci porterà a stringere amicizie e inimicizie con tutti i componenti della banda, tra cui non poteva ovviamente mancare il nostro caro John Marston, indimenticabile eroe del primo capitolo. Se la storia principale sarà incentrata su Arthur e la Banda di Dutch, la moltitudine di storie che Red Dead Redemption 2 saranno veicolate attraverso l’immenso mondo di gioco creato da Rockstar.
Il mondo di gioco è senza ombra di dubbio il più vivo e reale mai visto prima, realizzato senza alcun compromesso in nessuna delle possibilità che ci vengono offerte, a patto di saperselo godere visto che Red Dead Redemption 2 non è un gioco immediato e indolore, richiede tempo e la pazienza per godere delle prodezze che il mondo di gioco ci offre. Dovremo stare alle regole di Rockstar, delle regole incentrate sul realismo, ma talmente ben strutturate da risultarci semplici e naturali visto che appunto, si basano su quello che accadrebbe nella vita reale ritrovandoci nelle stesse situazioni. Lasciando un attimo da parte il discorso delle missioni secondarie e dell’interazione degli NPC, per capire appieno il lavoro fatto sul mondo di gioco da Rockstar basta analizzare ciò che accade con caccia e pesca e con il sistema di reputazione. Riguardo alla caccia e alla pesca, due attività enormi all’interno del gioco, ci saranno una miriade di specie animali da cacciare nel mondo di gioco e una volta individuata la nostra preda, sarà necessario equipaggiarsi a dovere, utilizzare le esche e seguire l’animale nella maniera corretta per evitare di farcelo scappare. Le armi che utilizzeremo per ucciderlo andranno ad influenzare il suo valore, che si abbasserà nel caso in cui le pelli saranno crivellate di colpi e nel caso in cui la carcassa resti ferma per troppo tempo sul dorso del nostro cavallo prima di recarsi da un macellaio per venderla. Non aspettatevi un semplice inventario dove stivare centinaia di animali senza alcun peso e poterli vendere tutti insieme quando ce ne ricordiamo, le attività di caccia sono delle missioni che si devono necessariamente concludere con lo stivaggio delle carcasse sul nostro cavallo, che potrà trasportarne un numero limitato e con la tempestiva vendita al macellaio, pena l’inutilità dell’attività appena conclusa che non ci frutterebbe alcun guadagno significativo.
Tornando all’interazione, il mondo di gioco ci offrirà diverse opportunità di vivere storie indimenticabili, che vanno dalle attività criminali, agli eventi casuali che accadranno nel mondo di gioco, che ci porteranno ad un’interazione con gli NPC mai così semplice, intuitiva e allo stesso tempo profonda.
Gli NPC inoltre reagiranno alla nostra presenza in maniera diversa in base alla nostra reputazione e al nostro onore. Un onore basso li porterà ad avere dei pregiudizi nei nostri confronti, essere ricercati li spingerà a richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine o addirittura a spararci a vista se sceglieremo di essere tra gli abitanti più pericolosi, infami e ricercati del West. Non accade quindi come in GTA dove una volta seminata la polizia potremo tranquillamente tornare alla nostra vita criminale, nel Far West di Red Dead Redemption 2 le nostre azioni andranno a costruire la nostra reputazione, che ci permetterà di interagire in maniera diversa con il mondo di gioco, che a sua volta interagirà con noi diversamente in base ad essa.
Le attività che ci si pareranno davanti ai nostri occhi saranno molteplici, potremo aiutare un passante a difendersi o prendere le parti dell’assalitore, rapinare, uccidere, assaltare diligenze e treni, rapinare i negozi e una vastità di altre possibilità che il mondo di gioco ci offre.
C’è poi da tener conto di tutto ciò che c’è da fare nei confronti del nostro personaggio, che dovremo gestire e far vivere al meglio, facendolo mangiare e riposare quando necessario, tenerlo in perfetta condizione fisica per riuscire ad essere adatto ad ogni situazione, vestirlo in base al clima che dovremo affrontare ed equipaggiarlo a dovere per affrontare determinate situazioni. In Red Dead Redemption 2 non avremo a disposizione l’enorme inventario che ci permetteva di tirar fuori decine di fucili dalle tasche, ma potremo portare con noi un numero limitato di armi (2 pistole e 2 armi lunghe) e per cambiarle dovremo accedere alle sacche del cavallo e anche lui richiederà una gestione dedicata e molto profonda.
Il cavallo ricopre un ruolo fondamentale all’interno del gioco, anche qui avremo a disposizione diverse specie tra cui scegliere, ognuna con le proprie caratteristiche e comportamenti e adatta a determinate situazioni, dovremo nutrirlo e pulirlo, costruire il nostro rapporto di fiducia con lui che ci permetterà di controllarlo in maniera sempre più precisa, legarlo fuori dai negozi altrimenti andrà a farsi gli affari suoi in base alla routine della specie di cavallo in questione, insomma sarà come gestire un altro protagonista. Inoltre ricordiamoci che fungerà da inventario e custodisce il nostro equipaggiamento, perciò dovremo chiamarlo a noi per cambiarlo e per farlo non solo dovrà essere nei paraggi (non comparirà dal nulla come nel primo capitolo), ma soprattutto dovremo avere l’accortezza di non metterlo nei guai, richiamarlo fuori dal conflitto a fuoco e tenerlo al sicuro, anche perché una volta morto addio, il cavallo è perso per sempre insieme a tutto l’affiatamento costruito, dovremo ricominciare daccapo con un nuovo destriero.
Dal punto di vista tecnico c’è poco da dire, Red Dead Redemption 2 raggiunge dei picchi di bellezza da lasciarci sbalorditi, una qualità grafica senza precedenti che lascia a bocca aperta anche se confrontata con un mostro tecnico come God of War, considerando anche che qui siamo in un open world dalla mappa vastissima, che offre scorci mozzafiato che ci ritroveremo inevitabilmente a guardare sbalorditi.
Il gioco inoltre permette di cambiare al volo tra terza e prima persona, come accade in GTA V e alla stessa maniera, non è un semplice cambio di visuale, ma un cambio che si riflette anche sulle animazioni che si riadattano al nuovo sistema di gioco, un lavoro certosino da parte di Rockstar. Red Dead Redemption 2 come il suo predecessore stupisce anche nella gestione della fisica e nel comparto sonoro, a completare il lavoro magistrale di Rockstar sotto tutti i punti di vista.
Red Dead Redemption 2 è un capolavoro, quel tipo di gioco che rimane nella storia dei videogiochi e che è destinato a far scuola come fece il suo predecessore. E senza dubbio, è anche il Gioco dell’Anno.

A cura di Valerio Turrini

 

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