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a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

Calcio di strada, Carriera Allenatore e Ultimate Team, la formula FIFA è sempre ai massimi livelli!

Se da una parte PES 2020 doveva risollevare le sorti della serie visti gli ultimi passi falsi, per EA Sports la via era tutta in discesa, visto il successo indiscusso di FIFA negli ultimi anni e FIFA 20 non si presenta come una rivoluzione della serie bensì come il solito proseguire di una lunga serie di successi che sembra inarrestabile.

La novità principale di FIFA 20 è il tanto pubblicizzato Volta Football, il discendente spirituale di quel FIFA Street rimasto nel cuore di molti, ma fortunatamente le novità non si fermano qui visto che FIFA 20 ha migliorato diversi aspetti rispetto al predecessore che andiamo a vedere nel dettaglio.
Partendo dalle sensazioni palla al piede, FIFA 20 risulta più lento e ragionato rispetto al predecessore, ma comunque non perde la sua caratteristica rapidità che tanto piace ai giocatori.
I movimenti della palla risultano più pesanti e la fisica viene calcolata meglio anche in funzione dei diversi tocchi che si danno al pallone, visto che la posizione del corpo del giocatore inciderà molto sul movimento della palla.
Capiterà meno di vedere tiri perfettamente eseguiti con il giocatore sbilanciato in avanti o pesantemente contrastato. A proposito di contrasti, è stata migliorata molo la reattività dei giocatori in fase difensiva che rispondono più velocemente ai nostri comandi e sono molto più rapidi nei movimenti laterali, permettendoci di effettuare contrasti più precisi e lottare meglio sui palloni.
Questo ovviamente vale anche per le difese avversarie che nel complesso sono più brave a evitare di farsi saltare troppo facilmente come avveniva in passato.
Migliorata anche l’IA del portiere che sembra essere più reattivo e preciso nelle uscite sui cross e nonostante qualche papera sia all’ordine del giorno, risulta essere più efficace sui tiri da lontano e le situazioni uno contro uno.
L’IA nel complesso ci è sembrata decisamente più efficace e intelligente nel far girare la palla, con una maggiore propensione al dribbling da parte dei giocatori che lo hanno nelle loro corde e meno errori grossolani, tutto finalizzato a rendere divertente il gioco anche giocando da soli e questo è un plus per gli amanti del singleplayer, in particolare della Carriera Allenatore che ha ricevuto diverse migliorie interessanti.
Prima di tutto è finalmente possibile personalizzare il nostro alter ego virtuale attraverso un basilare ma ben fornito editor del personaggio, che ci permetterà di personalizzare il volto e l’abbigliamento del nostro personaggio. Inoltre è stata aggiunta una maggiore profondità manageriale che ci porterà a dover gestire il morale della squadra e dei singoli giocatori, che reagirà attivamente alle nostre scelte (tipo metterli sul mercato o non farli giocare molto) o alle nostre risposte in conferenza stampa o nelle conversazioni dirette con i giocatori, che potrebbero decidere di parlare con noi anche nel caso in cui stessimo cercando un giocatore nel loro stesso ruolo e vorrebbero una occasione per dimostrare il proprio valore. Bisognerà stare molto attenti a gestire al meglio le richieste dei nostri giocatori altrimenti potrebbero persino arrivare a chiedere la cessione, ma fortunatamente il sistema del morale di FIFA 20 potrà anche darci la possibilità di riconquistare la fiducia del giocatore e spingerlo a rimanere.
Come anticipato la novità più importante e attesa in FIFA 20 è il Volta Football, una nuova modalità di gioco che sostituisce il caro vecchio Viaggio come modalità “storia” e ci catapulterà nel mondo del freestyle e del calcio di strada.
Le partite saranno veloci scontri all’interno di campi da calcetto, gabbie e campi in strada veri e propri tra cui troviamo una suggestiva location a Roma e un bellissimo campo sul tetto di un grattacielo di Tokyo.
In Volta Football ovviamente conteranno molto i trick, gli scambi veloci uno due e i colpi al volo, sempre con un occhio allo spettacolo che chi ha giocato in strada sa bene che spesso conta più di vincere la partita. Oltre ad affrontare la storia con un personaggio maschile o femminile di nostra scelta, il Volta Football è ovviamente giocabile anche nella partita veloce e perciò è ottimo per una bella partita tra amici come ai vecchi tempi.
Si potrà giocare sia in co-op che in competitiva e oltre alle varie formazioni da 2 contro 2 a 5 contro 5 con o senza portieri, ci sarà anche la possibilità di giocare con le regole del Calcio a 5 vere e proprie.
Non manca ovviamente la modalità Ultimate Team che non presenta particolari stravolgimenti, bensì ripropone l’ottima formula ottenuta in FIFA 19, ma rinnovata nei menù e con qualche aggiunta minore, come la possibilità di scegliere lo striscione esposto allo stadio e il telone steso a centrocampo in stile Champions League, tutto ovviamente legato alle carte da trovare nei vari pacchetti o da comprare nel mercato.
Ci sono varie accortezze che noterà principalmente chi è pratico della modalità e le apprezzerà sicuramente e nuove aggiunte come la possibilità di giocare delle partite amichevoli all’interno di FUT, anche con regole personalizzate tra cui il nuovo Palla Matta che ad ogni interruzione di gioco, assegnerà alla squadra attaccante un bonus casuale in passaggi, tiri, velocità o a tutti gli attributi dei giocatori oppure l’interessante Scambi, dove casualmente verranno scambiati per la partita 3 giocatori a caso con la squadra avversaria. Viene migliorato anche il sistema degli obiettivi ed è stato modificato il limite di aggiornamenti delle Squad Battles che adesso permette l’aggiornamento della lista squadre fino ad un massimo di 10 volte a settimana, portando il numero di partite possibili a ben 40 a settimana, un’offerta incredibilmente ricca che si affianca ovviamente ai sempreverdi Division Rivals e FUT Champions.
Dal punto di vista tecnico non c’è una rivoluzione in atto, il Frostbite Engine di comporta bene e accoglie qualche miglioria soprattutto nella gestione fisica, sia per quanto riguarda la fisica del pallone, che quella dei giocatori in particolare nei contrasti. Il cruccio di FIFAnrimane ancora purtroppo la presenza di troppi volti generici anche in squadre blasonato o comunque nei campionati maggiori che vorremmo vedere perfettamente licenziati, ma FIFA 20 migliora sotto questo punto di vista, sostituendo tanti volti generici con volti perfettamente realizzati, aumentando perciò il realismo complessivo del gioco EA Sports. Anche negli stadi è stato aggiunto qualche effetto in più che migliora la resa dell’atmosfera durante le partite. Mai come quest’anno è davvero difficile decretare un vincitore nell’eterna lotta tra FIFA e PES viste le migliorie da entrambi i lati e questa volta è davvero il caso di dirlo, saranno i videogiocatori a decidere chi vincerà.
Dalla nostra parte ci godiamo questa competizione che finalmente torna ad altissimi livelli da entrambi i lati e ci permetterà di vivere il grande calcio sulle nostre console.