a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

e’ già arrivato quel momento, come sempre si inizia a parlare della next gen quando ancora ci viene automatico chiamare i giochi PS4 e Xbox One la next-gen, ma guardando il livello tecnico raggiunto dalle ultime produzioni su console, è chiaro che c’è bisogno di un passo in avanti a livello hardware e le solite Microsoft e Sony stanno lavorando da tempo per presentarci le nostre nuove console da gioco entro la fine dell’anno, con un lancio programmato per entrambe le console nel periodo natalizio del 2020.

next gen dopo tante parole il punto della situazione

Xbox Series X e Playstation 5 dati alla mano saranno un aggiornamento hardware sostanzioso rispetto alle attuali console e saranno capaci di portare grandissime novità sul lato tecnico nelle produzioni future, come abbiamo potuto apprezzare nella tech demo dell’Unreal Engine 5.
Si parla di modelli poligonali ricchissimi, milioni di poligoni dalle dimensioni di appena un pixel e una gestione dell’illuminazione dinamica mai vista prima, il tutto gestito in real time dall’hardware delle nuove console. La tech demo di Unreal Engine 5 ci ha dato un’idea della qualità grafica che ci aspetta sulle nuove console e ricordiamoci che si parla di una tech demo che è destinata ad essere superata come successe per quella di Unreal Engine 4 che se ben ricordate ci fece gridare al miracolo circa 8 anni fa e che vista adesso risulta datata.

Per muovere tutto quel ben di dio, le nuove console saranno dotate di un hardware estremamente potente, che surclassa l’attuale console più potente Xbox One X di diversi TeraFLOPS e che ci sulla carta promettono davvero tanto. Entrambe le console saranno caratterizzate da un’architettura AMD in stile computer (niente processori unici o soluzioni proprietarie come accadde per PS3), mosse da una CPU Custom Zen2 octa-core con frequenze leggermente diverse tra le due console e realizzata con processo produttivo a 7nm. Lato GPU invece sulla carta Xbox Series X ha una scheda video più prestante con 52 unità computazionali contro le 36 di PS5, ma con quest’ultima dotata di una frequenza variabile che arriverà fino a 2,23 GHz contro i 1,82 GHz fisi di Xbox Series X, per entrambe abbiamo 16 GB di RAM GDDR6 e un 1TB di memoria su SSD, ma qua la novità più grande è dal lato Sony visto che il loro SSD sarà una novità assoluta e proprietaria, capace di una larghezza di banda quasi doppia rispetto a Xbox Series X (5,5 GB/s per PS5 contro i 2,4 GB/s di Xbox).
E’ qua che Sony mira a far preferire la loro console ai milioni di videogiocatori che si ritroveranno a fare quest’ardua scelta a Natale 2020.
Si parla di totale cancellazione dei tempi di caricamento proprio grazie alla presenza di questo SSD e questa si che potrebbe essere una rivoluzione che sposterebbe notevolmente l’ago della bilancia.
Immaginate un gioco enorme con una bella atmosfera che soffre magari di qualche rallentamento dovuto al caricamento del mondo di gioco o che necessita di una breve ma fastidiosa schermata di caricamento tra un’area e l’altra che inevitabilmente spezza l’atmosfera sarà solo un lontano ricordo con l’arrivo della next-gen.

Un’altra grande novità di PS5 è quella relativa al controller, finora l’unica parte di console che abbiamo visto affondo e di cui abbiamo parecchi dettagli (ancora non è nota la forma definitiva della console). Il controller sarà denominato DualSense e avrà diverse novità non solo nel design bicolore innovativo rispetto al passato ma anche per la presenza di un nuovo sistema di feedback aptico che promette grandi cose sul discorso delle sensazioni che gli sviluppatori avranno occasione di farci provare giocando. Attraverso il DualSense potremo sentire la pioggia cadere sul personaggio, o le vibrazioni di un’ auto che con fatica attraversa una zona fangosa, o anche l’erba di un campo da calcio. Le possibilità sono davvero infinite e ci aspettiamo che verranno sfruttate al meglio dagli sviluppatori, meglio speriamo del trackpad e dei sensori di movimento che non hanno poi inciso come speravamo. Sono stati inclusi inoltre anche dei nuovi grilletti adattivi e dei microfoni integrati che ci permetteranno di partecipare alle chat vocali senza il bisogno di indossare delle cuffie.
Dal lato Xbox Series X invece il controller non ha subito particolare stravolgimenti, con la presenza ancora del pacco batterie sul retro (ormai davvero esageratemente old school) e delle nuove freccette simili a quelle viste sul controller Elite. Il controller di Xbox Series X promette inoltre una minore latenza sul discorso input lag e una maggior durata delle batterie rispetto al passato grazie al nuovo modulo Bluetooth Low Energy.

Lato tecnico è tutto fantastico, ricco di numeri e belle speranze, ma quello che importa a noi giocatori è come sempre l’offerta dei giochi che accompagneranno le nostre giornate e ovviamente le esclusive che ci convinceranno a scegliere una console rispetto all’altra.
Come sempre il parco esclusive di Playstation è ricco di numerose IP e studi di altissimo livello che ci aspettiamo di vedere anche sulla nuova console, ma Microsoft remore della scarsa offerta di titoli in questa generazione ha investito molto su nuove IP che saranno centrali per Xbox Series X. Tra le esclusive Microsoft già annunciate c’è ovviamente Halo Infinite di cui abbiamo già avuto un assaggio nello scorso E3 che sarà un reboot della saga e uscirà anche su Xbox One. Tra le sorprese troviamo invece Senua’s Saga: Hellblade 2 il sequel del sorprendente Hellblade: Senua’s Sacrifice di Ninja Theory, il nuovo lavoro di Rare che prende il nome di Everwild, un ulteriore progetto di Ninja Theory denominato Project Mara che sarà un survival horror di cui per ora abbiamo visto solo un teaser e l’interessantissimo Scorn un FPS basato sulle opere di H. R. Giger (Alien) che si è mostrato in un bellissimo trailer che ci lascia ben sperare almeno sul lato artistico dell’opera. Non mancheranno poi altre IP già confermate come Forza Motorsport, Gears of War e il nuovo Flight Simulatore 2020.
Lato Sony invece ci dobbiamo purtroppo affidare a ben poche notizie e a qualche leak visto che la presentazione dei giochi non è stata ancora fissata ma ovviamente, ci aspettiamo una corposa presenza dei titoli cross-gen che abbiamo visto e che vedremo nel corso dell’anno come Final Fantasy VII Remake e The Last Of Us 2, mentre Godfall per ora è l’unico gioco ufficialmente confermato per PS5. Dai leak inoltre si parla dei sequel di Marvel’s Spider-Man, Horizon Zero Dawn, un nuovo Gran Turismo (o il porting di GT Sport) e nuove IP da Naughty Dog e Santa Monica Studios, il tutto pare che verrà mostrato al prossimo evento di Sony che sarà incentrato sui giochi di lancio di PS5.
Se non vi bastasse il vasto parco esclusive che entrambe le console mettono sul piatto, non manca ovviamente una grande offerta di titoli multipiattaforma già confermati cross-gen e non, tra cui troviamo Cyberpunk 2077, Watch Dogs Legion, Dying Light 2, The Lord Of The Rings: Gollum, Elden Ring, Assassin’s Creed Valhalla e molti altri titoli attualmente in sviluppo che nel giro di 1-2 anni andranno a riempire un parco titoli next-gen che si preannuncia sorprendente e molto molto ricco.

Qua si naviga nella nebbia purtroppo visto che al momento non è stato annunciato alcun prezzo di lancio per nessuna delle due console.
Probabilmente verremo a sapere i prezzi ufficiali intorno ad agosto in maniera da dare il giusto tempo per effettuare i pre-order delle console, ma fino ad allora possiamo solo fare delle ipotesi con le informazioni dei vari insider e operatori del settore, che stimano che entrambe le console verranno vendute nella fascia di prezzo tra i 400 e i 500 euro, con la console di Microsoft che secondo Michael Pachter si aggirerà sui 400 nella sua versione più economica.
Sì perché visto il nome scelto per la next-gen di Microsoft, si pensa che verranno proposte più versioni di Xbox Series X che potrebbero coprire diverse esigenze e tasche. Per questo dettaglio non trascurabile sia Sony che Microsoft si prenderanno il giusto tempo visto che il prezzo è senza dubbio il primo metro di paragone per chi andrà a comprare le nuove console, seguito immediatamente dal parco giochi a disposizione.